La musica Reggae con l’ukulele: tutorial ritmico.

La musica Reggae con l’ukulele: tutorial ritmico.

In questo articolo vi parlerò di musica Reggae. Il Reggae è uno stile musicale nato in Jamaica; uno dei più grandi musicisti, fondatori del reggae, è Robert Nesta Marley conosciuto da tutti come Bob Marley. Per avere una panoramica precisa su come si debba sviluppare la capacità di suonare ritmi con l’ukulele e come migliorare la vostra tecnica dello strumming vi rimando al mio metodo “Ukulele Ritmico” edito dalla Volontè & Co. 

Con l’ausilio del libro e del video-tutorial che vi mostro alla fine dell'articolo scopriremo come accompagnare alcuni brani della musica reggae, ma la cosa fondamentale che dovrete fare è ascoltare tanta musica di questo genere e stile musicale, proprio perché dovrete acquisire con l'esercizio e con l'ascolto la capacità di accompagnare in modo fluido, spontaneo e constante. La ritmica con uno strumento presuppone una certa predisposizione a suonare per un tempo determinato una cellula o pattern regolare, per fare questo è necessario avere una certa tonicità muscolare e una grande concentrazione. Come dico nel mio libro e come spesso consiglio ai miei allievi, il vostro corpo e le vostre articolazioni devono arrivare ad avere una memoria muscolare tale da permettervi di suonare senza quasi l’ausilio della mente, in maniera quasi meccanica; solo allora potrete concentrarvi sul come stare sul tempo e come dare corpo e groove ai vostri ritmi.

In maniera del tutto generale il reggae è uno stile musica che si accompagna sui tempi deboli della battuta, erroneamente detto “in levare” ma in realtà il più delle volte si suona in battere sul secondo e quarto tempo della battuta, sui tempi deboli appunto. Nel video che vi mostro prenderemo ad esempio due canzoni di Bob Marley una è "Jammin" e l'altra è "Exodus". Exodus è un brano costruito praticamente solo su un accordo, in questo caso il La minore.

Il primo esercizio che vorrei proporvi, prima di accompagnare il brano, è proprio quello di partire dal La minore più semplice "2-0-0-0" facendo lo sforzo di fermare immediatamente dopo averle suonate le corde dell'accordo in questo caso uso questa tecnica di appoggiarmi con il terzo dito sulle corde, in maniera tale da fermare le corde (Potete vedere bene la tecnica nel video). Potrebbe essere più semplice per alcuni di voi usare il La minore senza corda a vuoto che è eseguito nella forma "5-4-5-3" (partendo dalla corda Sol vi indico i tasti da premere). In questo caso risulta più semplice perché basta staccare le dita leggermente, lasciandole debolmente sulle corde per fermare il suono. Una volta raggiunta una certa dimestichezza con questa tecnica, aggiungerei una piccola difficoltà in più. Se ascoltate alcuni chitarristi suonare questo ritmo vi accorgerete che molti di loro aggiungono un suono muto dopo l’accordo, un suono onomatopeico, un suono tipo un “chunk”. In questo caso mi sforzo di creare questo ribalzo muovendo le dita sulle corde quando queste sono stoppate dalla mano sinistra secondo le modalità che vi ho indicato prima.

La seconda canzone è "Jammin" che invece ed è composta da un Si minore (io uso l’accordo su questi tasti: "4-2-2-2" sempre partendo dalla corda Sol), poi abbiamo un Mi maggiore che è fatto da "4-4-4-2", che io prendo un po’ più semplicemente facendo una semi barra con il terzo dito sul quarto tasto; Segue l’accordo di Sol maggiore “2-4-3-2” e poi ci si sarebbe un Fa# minore settima che io faccio con questo voicing qua “4-6-5-4”. Pur essendo un accordo di La maggiore noi lo consideriamo come se fosse appunto un accordo di Fa# minore settima senza tonica al basso. Aggiungerei un altro piccolo suono che arricchisce la ritmica reggae che è una evoluzione del “chunk” del primo esercizio ma qui l'abbiamo arricchito con un piccolo rimbalzo delle dita nella parte superiore della cordiera, diciamo tra le corde Sol e Do. Vi suggerisco quindi di studiare bene prima con il metronomo la tecnica esecutiva fino al raggiungimento di una certa meccanicità del movimento e appena pronti mettere la canzone e suonarla tante volte seguendo l’originale. Se ne avete le possibilità vi consiglio anche il CD del mio libro sulla ritmica per Ukulele poiché li dentro trovate moltissimi basi su cui esercitarvi.

Da Angelo Capozzi è tutto e che l'ukulele sia sempre con voi.

Ciao